Tecnologie energetiche e sviluppo sostenibile

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L’IEA, l’Associazione Internazionale dell’Energia ha pubblicato l’annuale rapporto “Tracking Clean Energy Progress (TCEP)” che valuta i progressi delle tecnologie e dei settori energetici rispetto agli obiettivi a lungo termine per la transizione energetica.

Delle 45 tecnologie e settori energetici analizzati, solo 7 sono in linea con lo scenario di sviluppo sostenibile (SDS, Sustainable Development Goals) dell’Associazione. Gli SDS rappresentano un percorso per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, fornire un accesso universale all’energia e ridurre significativamente l’inquinamento atmosferico.

Questi ultimi risultati seguono una valutazione pubblicata a marzo (Global Energy & CO2 Status Report), che illustra come le emissioni di CO2 legate all’energia in tutto il mondo siano aumentate dell’1,7% nel 2018, raggiungendo un massimo storico di 33 miliardi di tonnellate.

Secondo l’analisi, alcune tecnologie hanno registrato progressi importanti lo scorso anno. Lo stoccaggio di energia segue la tabella di marcia, con il raddoppio delle nuove installazioni, guidate da Corea, Cina, Stati Uniti e Germania. I veicoli elettrici hanno registrato un altro anno record, con vendite globali che hanno toccato i 2 milioni nel 2018, di cui la Cina ha rappresentato oltre la metà.

Il fotovoltaico rimane in linea con gli obiettivi, con un aumento del 31% nella generazione, rappresentando la maggiore crescita assoluta tra le fonti rinnovabili. Ma le aggiunte annue di capacità del solare fotovoltaico e dell’energia rinnovabile nel complesso si sono stabilizzate nel 2018, sollevando preoccupazioni circa il raggiungimento degli obiettivi climatici a lungo termine.

L’analisi di quest’anno comprende anche le emissioni di flaring e metano delle operazioni di estrazione di petrolio e gas, che sono responsabili di circa il 7% delle emissioni di gas serra del settore energetico in tutto il mondo (il flaring consiste nella combustione senza recupero energetico del gas estratto assieme al petrolio).

Nonostante alcuni sviluppi positivi dello scorso anno – lamenta l’Associazione – gli attuali tassi di diffusione della tecnologia, le iniziative politiche e gli sforzi dell’industria sono ancora insufficienti.

Nel settore degli edifici, in particolare, le emissioni raggiungono nel 2018 il massimo storico.

Data l’urgenza e l’ampiezza delle azioni necessarie per le transizioni di energia pulita in tutto il mondo, il TCEP di quest’anno presenta una maggiore enfasi sulle azioni raccomandate per i governi, l’industria e altri attori chiave nel sistema energetico globale. L’analisi include anche un’analisi approfondita su come affrontare più di 100 divari chiave di innovazione in tutti i settori e le tecnologie.

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