Antincendio e Impiantistica nelle costruzioni: a Bari la quarta tappa dei SAIE LAB

Il settore delle costruzioni è fondamentale per il tessuto economico della Puglia. Al comparto appartengono oltre 41mila imprese attive, in aumento dell’1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, che rappresentano ad oggi circa il 13% del totale delle aziende locali[1]. Per la regione Puglia è determinante anche l’impatto del PNRR, che ha stanziato circa 9 miliardi di investimenti per le infrastrutture, di cui 1,5 miliardi soltanto per la provincia di Bari.

Oltre al PNRR, diverse sono le tematiche di attualità che stanno animando il comparto, tra queste c’è sicuramente la sicurezza, in particolare per quanto riguarda le misure antisismiche e la prevenzione antincendio.         Proprio a quest’ultimlòa è stata dedicata la quarta tappa dei SAIE LAB a Bari, laboratorio incentrato sull’Antincendio e l’impiantistica nelle costruzioni organizzato da Senaf in preparazione di SAIE, La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti, in programma a BolognaFiere dal 9 al 12 ottobre 2024.

Durante il SAIE LAB di Bari è stato presentato anche il nuovo Osservatorio SAIE sull’andamento delle aziende pugliesi di produzione, distribuzione e servizi per il settore (edilizia e impianti).

Osservatorio SAIE: i numeri della filiera delle costruzioni in Puglia

La filiera delle costruzioni pugliese procede a buon ritmo. Lo dimostrano soprattutto due dati: il portafoglio ordini, giudicato adeguato dall’81% delle imprese, e il fatturato del 2023, in crescita per più della metà delle aziende coinvolte (54%). Guardando l’ultimo quadrimestre, il 44% delle imprese registra un aumento dei ricavi, mentre solo il 19% ha avuto una diminuzione degli stessi. Buona anche la percentuale di coloro che prevedono già di chiudere l’anno in positivo (33%). Particolarmente significativo è invece l’aumento degli stipendi dei collaboratori, che si riscontra nel 27% delle aziende coinvolte, mentre rimangono invariati i salari del 67% del campione. Non solo, il 60% delle imprese si dichiara soddisfatto dal livello di competenze del proprio personale, che però continua a mancare anche nella regione pugliese. Nell’ultimo periodo 6 aziende su 10 (60%) hanno avuto una difficoltà medio-alta a trovare forza lavoro qualificata e infatti la difficoltà di reperimento delle risorse umane è uno dei fenomeni che più hanno influenzato le aziende. Persiste dunque il problema della carenza di manodopera qualificata e operai specializzati, e non, sono ancora le figure più ricercate del comparto.  Di conseguenza, la carenza di formazione tecnico-professionale risulta uno dei principali fattori di criticità del settore (37%), anche se sul “podio” delle problematiche più critiche rientrano la burocrazia (62%), il costo della forza lavoro e i tempi di pagamento (56%). Per il futuro le aziende puntano soprattutto a potenziare le competenze del personale (60%) e ad allargare la propria rete di contatti (73%).

Quali sono invece le misure che più favoriscono il comparto? Gli imprenditori indicano soprattutto lo sblocco dei cantieri, il piano di investimenti per l’edilizia pubblica e gli incentivi (rispettivamente al 69%, 56% e 44%). In particolare, gli incentivi e i bonus relativi all’efficientamento energetico e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio privato e gli investimenti per la rigenerazione urbana sono le misure del PNRR più utili per il mondo delle costruzioni. Rimanendo in tema PNRR, il 21% del campione dichiara di aver partecipato ai bandi e aver ottenuto fondi, mentre un altro 21% non ha partecipato ma ha intenzione di farlo in futuro.

Anche l’intelligenza artificiale sta favorendo la crescita del settore e il suo impatto è infatti considerato positivamente dal 50% delle aziende, con un 57% che si sta attivando per utilizzarla prossimamente nei processi produttivi. Guardando alle altre tecnologie, la filiera delle costruzioni sta già applicando, o applicherà in futuro, sistemi di sicurezza informatica, di cloud computing e di 5G. Quali sono invece le iniziative green che stanno adottando le aziende?  Uso di dispositivi a basso consumo energetico, acquisto di macchinari o impianti di nuova generazione, riutilizzo di materiali di scarto e preferenza di fornitori con processi sostenibili sono al momento le azioni maggiormente intraprese a favore dell’ambiente.

Il format dei SAIE LAB e SAIE Bologna 2024

Il convegno di Bari, svoltosi il 27 giugno scorso,  era il quarto appuntamento che chiude il ciclo dei SAIE LAB 2024, i laboratori itineranti del saper fare organizzati in preparazione di SAIE 2024, la Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti che lo scorso anno si è tenuta proprio nel capoluogo pugliese ottenendo un grande successo con più di 400 espositori e oltre 25mila visitatori in tre giorni. SAIE ritornerà quest’anno a BolognaFiere dal 9 al 12 ottobre. Prosegue quindi la strategia d’alternanza annuale tra i poli di Bari e Bologna, iniziata nel 2018 e caratterizzata anche dalla nuova edizione dei SAIE LAB. I laboratori hanno infatti uno scopo duplice: esplorare i temi verticali più attuali nell’edilizia e preparare la community alla fiera. Durante il SAIE LAB di Bari si è discusso di tecnologie, normative e sistemi per la progettazione, l’installazione e la manutenzione di adeguate misure di protezione attiva e passiva antincendio negli edifici, e di metodi per la corretta posa in opera dei materiali, con un focus sul concetto di integrazione Edificio/Impianti.

A Bologna, SAIE proporrà una formula dinamica e immersiva grazie alla combinazione di spazi espositivi, convegni formativi, aree dimostrative e contest ad alta interazione. Un appuntamento che per gli addetti ai lavori significa toccare con mano gli ultimi prodotti e soluzioni offerti dal comparto, aggiornamento sulle ultime novità tecnico formative, ma anche e soprattutto nuove opportunità di mercato e networking. Quattro i settori tematiciProgettazione e Digitalizzazione; Edilizia; Impianti; Servizi e media – che, insieme alle numerose iniziative speciali, metteranno al centro il cantiere e i temi che determineranno il futuro delle costruzioni: sostenibilità, infrastrutture, formazione e innovazione. Dal 9 al 12 ottobre, aziende protagoniste del mercato, professionisti, politica e associazioni, si confronteranno, a SAIE Bologna 2024, sui principali temi dell’edilizia, dell’impiantistica e delle costruzioni: sicurezza, infrastrutture, calcestruzzo, serramenti, sismica, efficienza energetica del costruire, digitalizzazione del cantiere, offsite e nuove tecniche costruttive, finiture tecniche e colore, macchine e attrezzature e tanto altro.

La brochure ufficiale di SAIE 2024 è disponibile qui.  

I protagonisti di SAIE LAB Bari

SAIE LAB Bari è stato organizzato da Senaf in collaborazione con ANAPI, ANCE Bari – Bat; ANCE Giovani Puglia; ANIE Federazione; ARIAP; CIFI; Collegio provinciale geometri di Bari, Bat, Lecce, Foggia, Taranto, Lucera; Confartigianato Bari – Bat – Brindisi e Lecce; Confindustria Puglia e Lecce; Federazione degli architetti di Bat; Federcostruzioni; Ordine degli ingegneri di Bari; OICE; Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto; Ordine degli ingegneri della provincia di Bat; Ordine degli ingegneri della provincia di Brindisi, Foggia e Lecce; Ordine dei Periti Industriali delle province di Bari, Bat e Brindisi. Presenti come sponsor della giornata Anafyo, Gami, Polymerbit, Notifier Italia e MPM.

“Il tema dell’antincendio è di estrema importanza per la nostra categoria in quanto interessa tutti i soggetti coinvolti nell’opera edile, dai produttori dei materiali alle imprese di costruzione, in un’ottica di progettazione integrata edificio/impianti, in cui la scelta dei materiali e delle tecnologie da adottare deve tener conto delle prestazioni del fabbricato unitamente a standard di sicurezza sempre più elevati – ha dichiarato Nicola Bonerba, Presidente ANCE Bari e Bat. ANCE Bari BAT patrocina il SAIE LAB ritenendola un’importante occasione di networking tra gli operatori della filiera, in cui poter confrontarsi su tecnologie, materiali e soluzioni per la sicurezza antincendio applicata al sistema edificio.”

L’importanza degli impianti nella moderna prevenzione incendi, sempre più basata sulle prestazioni più che sulle prescrizioni, è un equilibrio che, se ben gestito, può veramente salvare la vita in caso di incidente. Questa tematica è importante per il settore delle costruzioni perché oggi sempre più ci stiamo trovando di fronte agli effetti di un non corretto approccio alla prevenzione incendi nell’edilizia civile ma anche, e soprattutto, nei luoghi di lavoro e di pubblico spettacolo – ha affermato Roberto Masciopinto, Coordinatore Regionale di Ass.ne Prevenzione Incendi Italia. Occorre porre attenzione a tali aspetti già in fase di progettazione coinvolgendo i professionisti capaci di individuare i pericoli e risolverli con le tecnologie attive e passive.
Oggi i professionisti non possono non essere al passo con l’evoluzione normativa che, ovviamente, si porta con sé l’evoluzione tecnologica. Il buon progetto passa attraverso la conoscenza delle regole ma anche delle tecnologie disponibili
”.

Siamo convinti che la sicurezza, oltre che essere imposta con norme precise e inderogabili, si debba diffondere in chi opera e chi opererà, cioè coloro che oggi studiano e si stanno per affacciare al mondo del lavoro. – ha detto   Cesare De Palma, Co-Cord. tavoli tecnici Meccanica/Education Confindustria Puglia La meccanica pugliese applicata all’impiantistica vede in Puglia una presenza di aziende fortemente strutturate e cariche di grandi competenze tecniche tutte qualificate e ricche di un patrimonio di certificazioni che mette al sicuro ogni tipo di installazione, certo tanto è da fare ma oggi il livello delle imprese impiantistiche pugliesi ci restituisce un quadro di capacità che spazia in ogni campo, dall’oil and gas all’acquedottistica, dagli impianti a vapore a complesse installazioni per la refrigerazione spinta. L’antincendio è un tema a parte che merita grande specializzazione e grande competenza; auspichiamo che ci siano sempre più operatori verticali su questo tema per garantire sempre più la qualità delle realizzazioni.”

Il CIFI riconosce l’importanza fondamentale dell’ingegneria della sicurezza antincendio applicata al settore ferroviario. La prevenzione degli incendi e l’efficienza degli impianti sono aspetti vitali non solo per la protezione delle infrastrutture, ma anche per assicurare il funzionamento continuo e sicuro dei servizi ferroviari – ha detto Giuseppe Macchia, Preside sezione di Bari del CIFI. Esiste una forte integrazione tra cultura della sicurezza ferroviaria e cultura della sicurezza antincendio.
Il CIFI intende sensibilizzare i professionisti del settore sull’importanza di integrare efficacemente le competenze di ingegneria ferroviaria e di ingegneria della sicurezza antincendio nelle fasi di progettazione e realizzazione delle opere ferroviarie, contribuendo così a costruire un futuro ferroviario più sicuro e sostenibile”.

“La prevenzione antincendio e l’impiantistica nelle costruzioni rappresentano aspetti fondamentali per garantire la sicurezza e l’affidabilità degli edifici e delle infrastrutture. La capacità di prevenire e gestire efficacemente gli incendi non solo tutela le vite umane, ma preserva anche il patrimonio edilizio e riduce i costi legati a interventi di emergenza e ricostruzione. Una progettazione accurata e l’adozione di tecnologie avanzate in questi ambiti sono dunque indispensabili per assicurare edifici sicuri e resilienti.” – ha dichiarato Emilio Bianchi, Direttore di SAIE. In questo contesto, la regione Puglia riveste un ruolo cruciale nel panorama delle costruzioni in Italia e Bari si è dimostrata una città perfetta per ospitare SAIE e con oggi i SAIE LAB, offrendosi come punto di scambio di conoscenza e di networking per le imprese e i professionisti del Centro e del Sud. “

Nota metodologica

L’indagine è stata condotta da GRS Research & Strategy su un campione di aziende pugliesi che si occupano di produzione, distribuzione e servizi per il settore edilizia e impianti utilizzando una metodologia mista CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) e CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing). Le risposte sono state raccolte da un campione casuale composto da aziende e professionisti statisticamente significativo, caratterizzato da una distribuzione territoriale allineata a quella dell’universo di partenza. L’indagine si è svolta nel mese di giugno 2024.

[1]Rielaborazione SAIE su dati Movimprese I trimestre 2024.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here