CDP, l’organizzazione globale non-profit che monitora, tra l’altro, le performance aziendali nella lotta al cambiamento climatico, ha assegnato a CAREL il punteggio “A-“, migliorando il precedente giudizio. Tale nuovo punteggio posiziona CAREL nella fascia “Leadership”, insieme alle imprese più impegnate nella lotta al climate change.
Positive le performance anche nel settore della “Water Security”: in questo caso, infatti, CDP ha riconosciuto a CAREL un punteggio pari a “B”, in significativa crescita rispetto all’anno precedente.
«L’ottimo risultato conseguito si somma all’ottenimento della medaglia d’argento da parte di Ecovadis e al riconoscimento da parte di Science Based Targets initiative (SBTi) degli obiettivi di riduzione delle emissioni a breve termine (near-term targets) – hanno dichiarato Francesco Nalini, CEO del Gruppo CAREL, e Carlotta Rossi Luciani, Consigliere di Amministrazione con deleghe ESG – Il miglioramento costante nei principali rating ESG conferma come la sostenibilità sia oggi pienamente integrata nella strategia di sviluppo del Gruppo CAREL e rappresenti una leva concreta di competitività, innovazione e creazione di valore nel lungo periodo. Un impegno che coinvolge l’intera organizzazione e rafforza il nostro ruolo di partner di riferimento per un’industria sempre più efficiente e responsabile.»


