Il bilancio dell’attività di Assobim

L’ing. Adriano Castagnone, Presidente Assobim

Assobim, l’associazione nazionale per il Building Information Modeling, fa il punto su un anno, il 2019, particolarmente intenso di attività e annuncia le iniziative future.

«Il BIM in Italia –  afferma l’ing. Adriano Castagnone, Presidente Assobim – sta entrando nella quotidianità operativa di progettisti e costruttori, anche se meno di quanto ci si aspettasse e di quanto ce ne sia realmente bisogno».

In realtà, secondo Castagnone, quello che si sta verificando è un BIM a due velocità: «Da un lato ci sono studi, organizzazioni, committenti e imprese “illuminate” per le quali il BIM è ormai diventato la regola, ma il di cui numero è ancora limitato; dall’altro lato, il mondo professionale, composto per lo più da architetti e ingegneri, è ancora in una fase di analisi e di studio».

Per Assobim la carenza più significativa è quella della committenza, sia quella privata diffusa, sia specialmente quella pubblica.

In questo scenario di mercato, Assobim ha promosso e coordinato lo svolgimento di numerose attività finalizzate a promuovere il Building Information Modeling in Italia: dai corsi di formazione alla pubblicazione di e-book, tra cui il BIM Report 2019, l’esclusiva survey  che fotografa lo stato dell’arte del mercato BIM nel nostro Paese, dai workshop durante fiere e manifestazioni all’avvio di una strategia di comunicazione specializzata e professionale. Tra le diverse iniziative ad “alta visibilità”, infine, Assobim ha partecipato a importanti appuntamenti fieristici in affiancamento ai soci.

Il 2019 ha visto anche il debutto di THINK BIM, il percorso divulgativo lanciato da Assobim con lo scopo di fornire informazioni utili alla definizione di linee guida e best practices in ogni categoria coinvolta nella filiera. Fanno parte del progetto azioni di vario tipo – comunicative, editoriali, divulgative, espositive, congressuali, multimediali – tutte finalizzate a una crescita disciplinare e a una diffusione operativa del BIM sempre più incisiva ed efficace nell’ambito dell’innovazione applicata all’industria delle costruzioni italiana.

Per il 2020 l’associazione intende continuare a promuovere la diffusione del Building Information Modeling: spazio quindi ai corsi di formazione, agli e-book, alle fiere, a THINK BIM e tante altre iniziative che prenderanno forma nei prossimi mesi.

Ma l’impegno maggiore sarà quello di sostenere l’attività dell’intero comparto tecnologico del BIM operando con maggior forza a sostegno di un concetto di filiera. Le maggiori difficoltà per la corretta diffusione del BIM – sostiene Assobim – si riscontrano infatti proprio nel dialogo tra realtà diverse. Ogni categoria professionale coinvolta nella lunga e complessa filiera che costituisce l’insieme dell’industria delle costruzioni, infatti, lavora ancora molto in maniera indipendente, senza puntare alla creazione di un sistema con linguaggi e processi comuni.

«Il 2020 – conclude Adriano Castagnone – sarà l’evoluzione di quanto è stato sviluppato nel 2019. I nostri obiettivi sono molto ambiziosi e fino a oggi hanno trovato un riscontro concreto. Dalla fondazione dell’associazione, nell’ottobre 2017, sono passati poco più di due anni. La nostra crescita è stata importante e ora abbiamo una struttura efficiente e una capacità operativa significativa, con la possibilità di proporre, coordinare e organizzare le attività proposte dai nostri soci, ai quali va il ringraziamento per l’importante sviluppo avuto fino a oggi».

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