Condivisione delle esperienze e della conoscenza

Nata nel 1985 come azienda specializzata nella produzione di valvole, negli anni IVAR si è attivamente impegnata nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, progettando e realizzando soluzioni idroniche avanzate in grado di ridurre la complessità di installazione e il consumo energetico. Presentano i servizi aziendali dedicati agli studi di progettazione, Paolo Bertolotti e Stefano Bertolotti, Amministratori delegati.

Corso di formazione nell’attuale sala corsi IVAR.

 

 

Quali strumenti di supporto pre e post vendita avete predisposto?

Stefano Bertolotti (a sinistra) e Paolo Bertolotti

«Per facilitare il contatto tra i professionisti che utilizzano le nostre soluzioni e l’Azienda, abbiamo istituito la Linea Arancio, cioè il filo diretto, facile e veloce per comunicare con i nostri consulenti tecnici. Chi svolge la professione del progettista termotecnico sa bene che i ritmi di lavoro sono serrati e quando si deve consegnare un progetto al cliente le risposte dalle aziende devono arrivare in fretta: l’immediatezza di internet e dei social network fissa lo standard anche per le relazioni professionali più tradizionali che oggi richiedono una tempestività che sia loro paragonabile. Il team di tecnici della Linea Arancio risponde all’esigenza dei progettisti di avere un interlocutore affidabile e preparato, subito disponibile, che possa fornire tutte le indicazioni che servono sui nostri prodotti, sia in fase di studio preliminare sia dopo l’acquisto. Rispondiamo in orari da ufficio al numero 030 6802842 oppure potete scriverci all’indirizzo email linea.arancio@ivar.it. Ma c’è di più! Oltre alla Linea Arancio anche Facebook, LinkedIn, YouTube e Instagram sono degli strumenti che i progettisti possono usare per mettersi in contatto con noi e per restare informati sul mondo IVAR».

Quali software di calcolo e applicazioni per il dimensionamento dei sistemi sono stati recentemente rilasciati?

«IVAR supporta i progettisti nella preparazione di liste materiale e computi grazie a un software che abbiamo sviluppato internamente. In ogni caso facilitiamo il lavoro anche di chi preferisce occuparsi di questa fase in autonomia, rilasciando le voci di capitolato del catalogo radiante e il relativo listino per il software Primus® di Acca Software®. I sistemi radianti verranno presto integrati anche nel pacchetto software EC700 di Edilclima®, indispensabile collezione di strumenti per il calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici».

Disponete di schemi tecnici, disegni e librerie BIM?

«L’utilizzo del BIM da parte dei progettisti sta diventando sempre più un dovere e non solo un’opportunità. La commissione istituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per disciplinare l’introduzione del BIM negli appalti pubblici ha concluso i suoi lavori e a partire dal 2019, in modo graduale, l’adozione di questa metodologia diventerà via via un obbligo per alcuni tipi di lavori. Inoltre negli ultimi anni la maggior parte dei Paesi della Comunità Europea ha provveduto a emanare normative e standard in tema BIM e l’Italia sta collaborando con quella che ad oggi è la prima normativa che disciplina questa materia, ovvero la UNI 11337:2017, nelle sue parti pubblicate finora».

Certamente il passaggio al BIM è un momento delicato per molti professionisti. Molti di loro ricorderanno sicuramente l’arrivo di primi sistemi CAD, vissuti come un grande cambiamento rispetto al vecchio tecnigrafo. Si trattava di cambiare strumento di lavoro. Oggi passare da una progettazione tradizionale al BIM implica invece un cambio di metodo, una vera e propria rivoluzione. A volte certi cambiamenti possono sembrare delle scommesse non facili da vincere, ma la storia ci insegna che “non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento”. Per questo i progettisti devono abbracciare questa nuova filosofia progettuale che permette indiscutibili vantaggi rispetto al passato. Il compito delle aziende come la nostra deve essere quello di supportare questo cambiamento nel modo più efficacie possibile.

Operando in questo contesto, IVAR riconosce l’importanza di fornire ai progettisti dei modelli BIM facili da usare, leggeri e ben fatti che permettano l’integrazione negli elaborati dei nostri diversi prodotti, completi di tutte le informazioni utili. Per questo stiamo lavorando per lanciare sul mercato, in occasione della fiera MCE Expocomfort che si terrà a Milano il prossimo marzo, i primi modelli BIM targati IVAR. Siamo consapevoli di non essere i primi del nostro settore ma questo tempo extra che ci siamo presi ci ha permesso di studiare l’evoluzione del mercato e soprattutto l’evoluzione delle esigenze dei progettisti, così da permetterci di costruire famiglie estremamente funzionali che semplificano di molto il lavoro. Abbiamo già i primi componenti pronti e non vediamo l’ora di pubblicarli per cogliere la reazione dei nostri clienti».

Oggetto BIM_IS BOX.

 

Quali ulteriori servizi (ad esempio, sopralluogo e consulenza in cantiere, piani di manutenzione, etc.) siete in grado di offrire?

«Su richiesta i nostri tecnici possono supportare i clienti anche on-site, affiancandoli nell’avviamento degli impianti. Inoltre per quanto riguarda i sistemi di contabilizzazione indiretta, possiamo fornire un servizio di mappatura dei corpi scaldanti e programmazione dei ripartitori. Tramite il nostro portale IVAR CLOUD, creato per la gestione dei dati trasmessi dai diversi condomini con sistemi di contabilizzazione IVAR, gli amministratori possono rilevare efficacemente gli eventuali errori sui dispositivi, dovuti a batterie scariche o altri inconvenienti, in modo da provvedere a un tempestivo intervento di ripristino delle funzionalità. Ci piacerebbe implementare in futuro un sistema di notifiche su smartphone che permettano una manutenzione dei sistemi ancora più efficacie».

Quali sono i vostri programmi in merito a seminari e corsi di aggiornamento?

«La condivisione delle esperienze e della conoscenza è da sempre un pilastro portante della nostra cultura aziendale. Ogni incontro tecnico, ogni seminario, è per noi un’occasione di scambio di opinioni e di crescita. Solo questo continuo contatto con chi utilizza i nostri prodotti ci permette di migliorarli e studiarne di nuovi, grazie a una comprensione più profonda delle moderne esigenze impiantistiche. Per questo stiamo intensificando tutte le nostre attività di formazione.

A ottobre c’è stata l’inaugurazione del Laboratorio della Sostenibilità di Soresina, un centro pensato per ospitare corsi sia pratici che teorici per installatori e progettisti. IVAR ha collaborato alla realizzazione del Laboratorio, fornendo dei pannelli didattici dove simulare il funzionamento dei nostri sistemi. Potremo quindi usufruire del centro per i nostri corsi di formazione, di cui presto ne definiremo il calendario. A gennaio inaugureremo un secondo centro di formazione, stavolta a Forlì, presso il quale impostare una simile attività di divulgazione.

Con gli Ordini degli Ingegneri delle province di Torino, Cuneo, Monza-Brianza e Vercelli abbiamo cominciato un percorso per realizzare dei seminari formativi con CFP e abbiamo intenzione di portare questa attività anche in molti altri capoluoghi di provincia.

Infine stiamo lavorando su una nuova struttura per ospitare la nostra IVAR Academy. Posso solo anticiparvi che sarà bellissima!».

Ufficio Consulenza Tecnica & Academy.

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