A Wurzburg anche il cielo fa da energia rinnovabile

wurzburgLa ricerca sulle soluzioni tecnologiche e impiantistiche che troveremo negli edifici del futuro prossimo ha compiuto un passo avanti con l’entrata in funzione dell’Energy Efficiency Center di Würzburg, terza sede dell’istituto di ricerca nei settori delle energie rinnovabili, dell’architettura “low energy” e dei materiali nano-strutturati. Proprio i prodotti edilizi più innovativi, additivati con materiali a cambiamento di fase (PCM), costituiscono il principale accumulatore di energia termica dell’edificio. Le fluttuazioni della temperatura interna sono minimizzate dalla capacità dei PCM di assorbire e rilasciare calore nell’intervallo di temperatura di comfort. I sistemi impiantistici a minimo impatto ambientale comprendono un impianto per il raffrescamento dei PCM, che sfrutta il cielo notturno come assorbitore di calore naturale, e un’unità di trattamento dell’aria che utilizza sali idrati e i fenomeni evaporativi per deumidificare e raffrescare l’aria immessa negli ambienti. (Giuseppe La Franca).

 

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